Il fascino delle Porte di Lecce
La città di Lecce è famosa per le sue antiche porte, che rappresentano un importante aspetto della sua storia e della sua architettura. Queste porte, realizzate nel corso dei secoli, sono state costruite per proteggere la città e rappresentare il suo potere e la sua grandezza.
Porta Rudiae: l’ingresso principale
La porta Rudiae è una delle più antiche e importanti porte di Lecce. Costruita nel Quattrocento e ricostruita nel 1703, dopo il crollo seicentesco, è stata realizzata dai costruttori Giuseppe, Angelo e Francesco Guido. La porta è sormontata da una statua di San Oronzo, che benedice chi entra in città, e da statue di San Irene e San Domenico. Sull’epigrafe dedicatoria è possibile leggere la leggenda della fondazione della città di Lecce.
Porta Napoli: l’Arco di Trionfo
Porta Napoli, costruita nel 1548, è un monumentale ingresso che rappresenta la gratitudine della città di Lecce verso l’imperatore Carlo V. L’opera, alta circa 20 metri, è stata realizzata su disegno dell’architetto Giangiacomo dell’Acaya e presenta una facciata con due coppie di colonne corinzie e un frontone triangolare con le armi e lo stemma asburgico. Sull’architrave è possibile leggere un’iscrizione latina che ricorda le gloriose gesta di Carlo V.
Porta S. Biagio: l’ultima porta
La porta S. Biagio è stata costruita nel 1774 e presenta una facciata scolpita minuziosamente con due stemmi di Lecce. Sulla parte superiore si erge la statua in pietra di San Biagio. La porta conduceva al Parco, luogo di intrattenimento dei cittadini.
Le antiche Porte di Lecce rappresentano un importante aspetto della storia e dell’architettura della città. Ogni porta ha una sua storia e un suo significato, e rappresenta un importante elemento della città.
Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/11/alla-scoperta-del-salento-le-antiche-porte-di-lecce/


