Il faro di Leuca, alto 47 metri, è uno degli elementi più iconici della località, ma non è l’unico. La storia di questo luogo è ricca di segreti e misteri, da scoprire a partire dal suo nome, che significa “bianca” in greco. Questo luogo è stato fondato dal re cretese Idomeneo, giunto in Italia dopo la distruzione di Troia, e la sua storia è ancora oggi avvolta nel mistero.
La Grotta Porcinara è un’altra delle attrazioni di Leuca, un luogo che è stato utilizzato come tempio pagano e che presenta iscrizioni latine e greche scolpite tra il III e il I sec. a.C. La Grotta delle Tre Porte è un altro luogo da visitare, con tre entrate molto ampie che conducono al cosiddetto “Antro del Bambino”, un cunicolo profondo trenta metri in cui è stato rinvenuto un molare appartenuto ad un essere umano preistorico di circa dieci anni.
La storia di Leuca è anche legata alla presenza di San Pietro, che secondo la leggenda cominciò la sua predicazione in Italia proprio da qui. Colpito dalla bellezza del luogo, avrebbe poi scelto di dedicarlo alla Vergine, dando origine all’appellativo “Santa Maria”.
La località è anche famosa per le sue acque cristalline e la sua costa, che alterna scogliere a piccole spiagge dalla sabbia dorata. Il porto di Leuca è collegato tramite una scalinata di 284 gradini al santuario “de Finibus Terrae”, la celebre basilica che sorge sul promontorio Japigio, uno dei principali punti panoramici della località.
La storia di Leuca è ancora oggi avvolta nel mistero, ma è anche un luogo che offre molte attrazioni e bellezze naturali. Da visitare la Torre dell’Omomorto, antica costruzione del XVI secolo con funzione di avvistamento, la Cascata Monumentale del 1939, che rappresenta la parte terminale dell’Acquedotto Pugliese, e la Colonna Romana, donata da Mussolini per celebrare l’arrivo dell’acqua nel Salento.
La località è anche famosa per le sue ville gentilizie ottocentesche, che si possono ammirare percorrendo il lungomare Cristoforo Colombo. Queste ville sono caratterizzate da stili diversi, tra cui il moresco, il pompeiano, il gotico e il liberty.


