L’infopoint ex Agip di Lecce decollerà entro il 1° maggio

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La giunta di Lecce accelera e sceglie la strada della continuità: il nuovo infopoint turistico dell’ex Agip sarà gestito, almeno nella fase iniziale, dalla stessa Pro Loco che già cura il punto di via Rubichi. Una decisione che imprime una svolta operativa al progetto e consente di fissare un obiettivo preciso: aprire al pubblico entro il 1° maggio, in tempo per l’avvio della stagione turistica.

Il via libera dell’esecutivo arriva a valle del completamento dei lavori di recupero del celebre “disco volante” degli anni Cinquanta, restituito alla città dopo anni di inutilizzo grazie a un intervento finanziato con fondi pubblici. La scelta di affidare la gestione allo stesso soggetto già attivo nel centro cittadino viene motivata con l’esigenza di garantire un avvio rapido e coordinato del servizio, evitando tempi lunghi legati a nuove procedure e scongiurando il rischio che la struttura resti chiusa.

Il 28 gennaio 2026, il dottor Luigi Rizzo, in qualità di presidente pro tempore dell’Associazione Proloco La Rotonda, ha comunicato la disponibilità a gestire anche il nuovo infopoint ubicato presso la stazione ex Agip. L’amministrazione comunale intende mantenere in attività l’infopoint di Via Rubichi anche quando entrerà in funzione il nuovo infopoint presso l’ex Agip. Ecco perché, nelle more di un affidamento complessivo del sistema di infopoint della Città di Lecce, la proposta avanzata dalla Proloco La Rotonda, con sede a Lecce, Via Pistoia, è stata accolta in via sperimentale, sino alla scadenza dell’affidamento dell’infopoint di Via Rubichi e precisamente sino al 30 giugno 2028.

Il contributo per la gestione dello stesso è di euro 18mila annuali, corrispondenti a euro 1.500,00 mensili.

Intanto, proprio giovedì scorso, il futuro della struttura è stato al centro della Commissione Cultura a Palazzo Carafa, dove la dirigente Claudia Branca ha tracciato le linee del progetto. L’ex stazione di servizio non sarà soltanto un punto informazioni per i visitatori, ma un luogo ibrido, capace di ospitare attività culturali e servizi integrati. “Gli uffici comunali stanno pensando di realizzare anche una piccola appendice della biblioteca civica, con libri in lingue straniere e racconti brevi che possano agevolare la lettura di chi è in attesa di un pullman turistico o di altro”, ha spiegato, delineando un’idea di spazio dinamico e multifunzionale.

Accanto all’accoglienza turistica, sono previsti momenti di animazione culturale, bookcrossing e iniziative pubbliche. “A latere dell’infopoint, che comunque resta la destinazione principale, abbiamo immaginato che si possano fare conferenze di presentazione di libri, oltre a servizi per i turisti”, ha aggiunto Branca, sottolineando la volontà di testare il modello con una gestione sperimentale. Proprio questa impostazione ha spinto l’amministrazione a optare per un affidamento temporaneo, utile a verificare la risposta del pubblico e la sostenibilità economica dell’iniziativa.

La tempistica, però, resta il vero nodo. “Mi auguro che possa partire dal 1° maggio”, ha evidenziato la dirigente, indicando una scadenza ormai considerata cruciale per evitare che il bene resti inutilizzato. “Tenere chiuso un bene del genere lo esporrebbe ad atti vandalici e a nuovi costi per l’amministrazione”, ha aggiunto, rafforzando la linea della partenza immediata.

Sul piano tecnico non mancano le criticità: i vincoli della Soprintendenza hanno limitato gli spazi interni, consentendo solo tre servizi igienici e impedendo la realizzazione di un deposito bagagli, mentre resta dimenticato il progetto collegato al regista Ferzan Özpetek, ricordato in commissione dal consigliere di maggioranza Gianmaria Greco. La decisione della giunta, tuttavia, ha già acceso il confronto politico. Il consigliere di minoranza Antonio De Matteis aveva chiesto un bando pubblico per la gestione, evidenziando il rischio che l’affidamento allo stesso soggetto già attivo in via Rubichi possa creare una posizione di vantaggio in vista della futura gara. Dall’altra parte, Palazzo Carafa rivendica la necessità di partire subito, rinviando le scelte strutturali a un secondo momento. Per ora, però, la priorità è una sola: far decollare davvero il “disco volante” e trasformarlo, entro poche settimane, da simbolo inutilizzato a nuovo punto di riferimento per turisti e cittadini.

Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/04/ex-agip-la-giunta-poli-affida-linfopoint-alla-stessa-pro-loco-di-via-rubichi-tutto-pronto-per-aprire-entro-il-1o-maggio/