La tradizione più antica del Salento
La 349esima edizione della Fiera Madonna della Visitazione a Salice Salentino è un grande appuntamento per la comunità salicese e per tutti gli amanti della tradizione e della cultura salentina. La festa, che si svolge dal 29 giugno al 5 luglio, è un evento unico e irripetibile che richiama in paese tanti concittadini che tornano a casa per condividere giorni di festa e di profondo senso di appartenenza.
“La Fiera Mercato Madonna della Visitazione è una tradizione che appartiene a tutti. Il nostro impegno è quello di custodirla con rispetto, ma anche di renderla sempre più partecipata, accogliente e capace di raccontare Salice Salentino dentro e fuori i confini del paese. Buona festa!”, le parole del presidente del Comitato, Rinaldo Innocente.
La festa, che è stata istituita intorno al 1660-62 da Don Gabriele Agostino Enriquez, è stata legata a una festa religiosa e intitolata alla Madonna della Visitazione. La tradizione è stata mantenuta nel tempo e oggi è un evento che coinvolge la comunità salicese e i visitatori provenienti da tutto il Salento e anche da altre province.
Il programma della festa è ricco di eventi e attività, tra cui concerti, processioni, mercato e giochi per bambini. La Fiera Mercato è un momento di incontro e di socialità per la comunità salicese e per tutti gli amanti della tradizione e della cultura salentina.
La Fiera Mercato Madonna della Visitazione è un evento unico e irripetibile che richiama in paese tanti concittadini che tornano a casa per condividere giorni di festa e di profondo senso di appartenenza.
“La 349ª Fiera Mercato Madonna della Visitazione rappresenta un patrimonio prezioso della nostra comunità e una delle tradizioni più antiche e identitarie del Salento. Ogni anno Salice Salentino rinnova un appuntamento che unisce fede, storia, cultura e socialità – commenta il sindaco Mimino Leuzzi -. Le luminarie che illuminano il centro storico, i profumi della nostra gastronomia, la vitalità della Fiera Mercato e l’emozione della tradizionale ‘Salve Regina’ sono immagini che raccontano la nostra identità e il legame indissolubile con le nostre radici. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento ai cittadini, al Comitato Feste Patronali, ai volontari, alle associazioni, alle parrocchie, alle forze dell’ordine, agli operatori economici e a tutti coloro che, con passione e spirito di servizio, rendono possibile questa straordinaria manifestazione”.


