L’artista egiziana Heba Y. Amin presenta il suo progetto The Future Image, vincitore del Piano per l’Arte Contemporanea (PAC), al Museo Castromediano di Lecce. Il progetto è nato dalla scoperta di un archivio di opere di Vincenzo Valente, un artista salentino del XIX secolo che si era trasferito in Egitto.
Il percorso espositivo si articola in due sedi: la Pinacoteca del Museo Castromediano ospiterà una selezione di opere di Valente, in gran parte provenienti dagli eredi dell’artista e restaurate appositamente per l’occasione, in dialogo con alcune delle nuove produzioni di Heba Y. Amin.
Nell’ex Chiesa di San Francesco della Scarpa sarà invece esposto il nuovo nucleo di opere realizzato da Amin per il progetto sostenuto dal PAC: un video-saggio inedito, alcune ceramiche, una composizione sonora, foto in grande formato e una scultura in cartapesta.
Mercoledì 22 luglio l’inaugurazione si aprirà alle 18:30 al Museo con un talk di Wael Farouq, docente di lingua e letteratura araba all’Università Cattolica di Milano, dedicato all’approfondimento delle questioni storiche e culturali legate all’orientalismo.
Le opere di Heba Y. Amin si configurano come un progetto speculativo che immagina un futuro “scavo” archeologico nel quale i ricercatori portano alla luce reperti non dell’antico Egitto, bensì delle fantasie europee sull’Egitto e sul cosiddetto Oriente.
Gli eventi sono realizzati nell’ambito del progetto The Future Image, sostenuto dal PAC2025 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, in collaborazione con Regione Puglia, Provincia di Lecce, Polo Biblio-Museale di Lecce, Puglia Culture, Comune di Castrignano de’ Greci e Kora – Centro del Contemporaneo.


