La replica del sindaco
La sindaca di Lecce, Adriana Poli Bortone, ha replicato alle critiche dell’ex sindaco Carlo Salvemini sul Piano Urbanistico Generale (PUG) della città. Secondo Poli Bortone, la scelta di aggiornare il PUG è stata necessaria per adeguarlo alle nuove linee programmatiche approvate dal Consiglio comunale e agli obiettivi strategici del nuovo mandato amministrativo. “Il PUG appartiene alla città e non a un singolo sindaco o a una maggioranza politica”, ha detto Poli Bortone, “ma non può essere considerato un atto immutabile, sottratto agli indirizzi politici e strategici che ogni nuova amministrazione, legittimata dal voto popolare, è chiamata a perseguire”.
La sindaca ha sottolineato che il Piano urbanistico non è solo uno strumento tecnico, ma rappresenta anche una precisa visione politica dello sviluppo cittadino. “Da qui la necessità di armonizzarlo con gli obiettivi del programma di governo approvato dal Consiglio comunale per il mandato 2024-2029, fondato sull’idea di Lecce come ‘città barocca sul mare’, sul rafforzamento del rapporto con San Cataldo e le marine, sulla rigenerazione urbana, sulla mobilità sostenibile e sulla valorizzazione delle centralità territoriali”, ha spiegato Poli Bortone.
La sindaca ha respinto l’idea di un azzeramento del lavoro svolto dalla precedente amministrazione e ha sottolineato che la rivisitazione del PUG è stata necessaria per verificare la piena coerenza del Piano con il nuovo quadro di interesse pubblico derivante dal mandato amministrativo ricevuto dai cittadini. “Nessun azzeramento, dunque. Nessuna volontà di ripartire da zero. Vi è stata, invece, la necessità di verificare la piena coerenza del Piano con il nuovo quadro di interesse pubblico derivante dal mandato amministrativo ricevuto dai cittadini, valorizzando il patrimonio conoscitivo e progettuale già costruito e distinguendo ciò che può essere confermato da ciò che richiede integrazioni e adeguamenti”, ha detto Poli Bortone.
La sindaca ha anche ricordato il ruolo svolto dal Comitato tecnico incaricato di supportare l’Amministrazione nella verifica degli elaborati già predisposti. “L’Amministrazione si è avvalsa del contributo di un Comitato tecnico composto da professionalità di elevata qualificazione, chiamate a svolgere un’attività istruttoria e di approfondimento finalizzata a verificare la coerenza degli elaborati già predisposti con i nuovi indirizzi strategici approvati dal Consiglio comunale”, ha spiegato Poli Bortone.
Infine, la sindaca ha sottolineato che il dissenso dell’ex sindaco Salvemini è più dovuto a una contrapposizione politica che a un contrasto sul merito del Piano. “Forse il punto di dissenso reale non riguarda il PUG, ma la difficoltà di accettare che il voto dei cittadini abbia affidato ad altri il compito di guidare lo sviluppo futuro della città”, ha detto Poli Bortone.


