Trecento giorni di terrore per una famiglia del Salento: arrestato l’aguzzino

Trecento giorni di terrore per una famiglia del Salento: arrestato l'aguzzino

Un caso giudiziario di grande impatto emotivo per la comunità del Salento. I Carabinieri del NORM di Casarano hanno arrestato un 49enne del posto, accusato di aver terrorizzato una famiglia per quasi tre anni con una serie di attentati, tra cui colpi d’arma da fuoco, esplosioni di ordigni e incendi dolosi.

La storia inizia nel 2023, quando un 42enne e i suoi familiari iniziarono a subire una serie di intimidazioni. La situazione peggiorò nel 2024 con l’esplosione di una bomba ad alto potenziale che distrusse l’auto dell’uomo. Nei mesi seguenti, la pressione non si allentò: fu incendiata la vettura della compagna del 42enne, mentre il fratello fu vittima di un colpo di pistola esploso contro la vetrina della sua pizzeria.

Il 2025 fu un anno ancora più difficile per la famiglia, con l’incendio doloso di un veicolo e l’esplosione di un ordigno nei pressi della loro residenza. L’episodio più grave, però, si registrò nell’ottobre dello stesso anno: sette colpi di pistola contro la casa del 42enne e, tre giorni dopo, altri quattro proiettili contro l’abitazione del fratello.

La famiglia, terrorizzata, ha vissuto momenti di grande ansia. La polizia ha condotto un’attività investigativa approfondita per collegare i diversi episodi e identificare l’autore degli attentati. La Procura della Repubblica di Lecce ha richiesto e ottenuto la misura restrittiva, e il 49enne è stato arrestato e trasferito in carcere.

La notizia ha suscitato reazioni di shock e solidarietà per la famiglia vittima di questi atti di violenza. La polizia ha assicurato di continuare a monitorare la situazione e di lavorare per assicurare la sicurezza della comunità.

Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/07/incendi-spari-e-bombe-contro-una-famiglia-arrestato-un-49enne-dopo-tre-anni-di-intimidazioni/