Il carrubo diventa arte e simbolo di Andrano

Il carrubo diventa arte e simbolo di Andrano

La comunità di Andrano si riunisce intorno al convegno “Il carrubo ad Andrano: radici, identità e futuro”

Il 2 luglio, nel Parco Sandro Pertini, l’Associazione Mediterranea e l’amministrazione comunale hanno riunito la comunità di Andrano intorno al convegno “Il carrubo ad Andrano: radici, identità e futuro. Dalla memoria contadina all’innovazione”.

La serata ha visto la presentazione della scultura “Radici, la materia che racconta” di Daniele Leomanni, un baccello in pietra leccese che dona alla comunità. Il pasticcere di Andrano ha riportato alla luce un frutto che il Novecento aveva relegato al foraggio per il bestiame.

La biologa nutrizionista Alessandra Serafini ha ricordato che sua nonna, originaria di Andrano, curava i malanni di stagione dei nipoti con il decotto di carrube. Ha spiegato perché la farina di carruba meriti un posto accanto, e non dietro, al cacao.

La serata ha avuto anche un momento di raccoglimento, quando è stata letta “Eri già monumento”, la poesia scritta da Leomanni per l’albero di carrubo. Gli ultimi versi ricordano che quella “fame antica” di cui il carrubo si è fatto compagno è anche la ragione per cui, oggi, quel frutto merita di essere ricordato come un monumento a sé.

È arrivato anche il colpo di scena gastronomico della serata: il Carrubotto, un pasticciotto dolce simbolo per eccellenza del Salento, reinventato con la farina di carruba al posto della farina bianca e dello zucchero raffinato.

Leomanni ha raccontato la serata come il punto d’arrivo di 26 anni di lavoro nell’arte bianca e insieme come un nuovo inizio. Ha parlato di una “comunità di eredità” costruita con parte della sua vita, e di un momento in cui il silenzio dei presenti si è trasformato in “accoglienza identitaria”.

Tra il pubblico, oltre alle associazioni e agli enti del territorio, anche ex amministratori comunali, una delegazione del FAI e rappresentanti della Chiesa e della Confraternita. Resta ora un obiettivo dichiarato: la De.C.O., la Denominazione Comunale d’Origine, che Andrano potrebbe istituire per tutelare in modo ufficiale il legame tra il carrubo e il proprio territorio.

Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/07/ad-andrano-il-carrubo-diventa-arte-daniele-leomanni-dona-alla-comunita-una-scultura-e-un-nuovo-dolce-il-carrubotto/