Il collega di Mattiuz: “Aveva paura di parlare con la polizia, ma mi racconta…

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La testimonianza di Massimo Mattiuz, il testimone che avrebbe visto Chiara Poggi in bicicletta il 13 agosto 2007 a Garlasco, è tornata al centro dell’attenzione grazie alla trasmissione “Filorosso” su Rai 3 e RaiPlay. Un collega di lavoro di Mattiuz ha raccontato di come il testimone gli avesse confidato la sua storia nel corso degli anni, ma solo dopo che le prime indiscrezioni sul caso di Garlasco erano uscite.

Il collega, che non ha voluto essere identificato, ha ricordato che Mattiuz era al cellulare quando uscì per fare una passeggiata e tornò poco dopo per dire di aver visto una ragazza in bicicletta. “Lui di solito camminava mentre telefonava”, ha spiegato il collega. “Quando è rientrato ha detto di aver visto questa ragazza in bicicletta, che andava forte e ha dato una breve descrizione di com’era vestita”.

Il collega ha anche confermato che Mattiuz aveva più di un numero di telefono e che potrebbe essere stato lui a intestarli alla madre. “Quindi bisognerebbe controllarli tutti”, ha concluso.

La testimonianza di Mattiuz è stata oggetto di polemiche nei giorni scorsi, ma il collega ha cercato di fornire una nuova prospettiva sulla storia. “Non so dirti se a fine agosto, il 1° settembre”, ha detto, “ma è vero che Mattiuz aveva più di un numero di telefono”.

Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/06/garlasco-collega-del-testimone-aveva-subito-iniziato-a-dirci-quello-che-aveva-visto-ma-aveva-paura-di-raccontare-alle-forze-dellordine/