La storia del Salento è ricca di testimonianze di una cultura e di una tradizione popolare che hanno contribuito a formare l’identità di questo territorio. Tra le numerose chiese che si possono trovare a Galatina, una piccola città del cuore del Salento, c’è la Chiesa di Pietro e Paolo, patroni della città. Questa chiesa, che si trova a pochi passi dal centro storico, è stata completamente restaurata e rappresenta un importante punto di riferimento per i turisti e i pellegrini.
A pochi passi dalla chiesa si trova la cappella di San Paolo, una piccola ma affascinante struttura che è stata costruita per ospitare le tarantate, le donne che si sono avvicinate al morso della tarantola. La cappella è stata edificata nel luogo dove si narra che San Paolo, durante un viaggio di evangelizzazione, ha conferito l’immunità dal veleno dei serpenti e degli altri animali velenosi ai galatinesi. Secondo la leggenda, San Paolo ha concesso loro il potere di curare dal morso dei ragni velenosi, bevendo l’acqua del pozzo situato all’interno della casa e facendo il segno della croce sulla ferita.
Il fenomeno del tarantismo è stato oggetto di studio da parte di numerosi studiosi, tra cui l’etnologo napoletano Ernesto De Martino, che ha pubblicato un libro intitolato “La terra del rimorso” nel 1961. De Martino ha classificato il tarantismo come un fenomeno storico religioso che ha avuto origine nel Medioevo e si è protratto fino al ‘700, diffondendosi in tutta la Puglia e in alcune province del Regno di Napoli.
La storia della cappella di San Paolo è legata alla tradizione popolare e alla devozione delle tarantate, che ogni anno si recavano in pellegrinaggio a Galatina per invocare la grazia del Santo. Il rito esorcistico che si svolgeva nella cappella era accompagnato da canti e preghiere, e aveva lo scopo di curare le donne che si erano avvicinate al morso della tarantola.
La cappella di San Paolo è oggi un importante punto di riferimento per la comunità di Galatina e per i turisti che visitano il Salento. La sua storia e la sua tradizione rappresentano un importante aspetto della cultura e dell’identità di questa regione.


