La Guardia Costiera del Salento, 32mila euro di sanzioni per garantire la sic…

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La stagione estiva del Salento si apre con una nota positiva

La Guardia Costiera di Otranto di San Foca è stata protagonista di un’intensa attività di vigilanza lungo il litorale del Salento, con controlli in mare e a terra che hanno interessato unità da diporto, stabilimenti balneari, attività commerciali marittime e operatori della pesca.

Il risultato è stato un ammontare di sanzioni di oltre 32mila euro, confermando l’importante azione di prevenzione e controllo svolta quotidianamente dal personale della Guardia Costiera.

Controlli intensi nel settore del diporto nautico

Particolarmente significativa è stata l’attività nel settore del diporto nautico, dove sono state riscontrate violazioni relative al noleggio abusivo di unità, allo svolgimento di attività commerciali non autorizzate, alla navigazione priva della prescritta documentazione di bordo, all’uso di unità con certificati di sicurezza scaduti, alla mancanza della copertura assicurativa obbligatoria e ad altre inosservanze della normativa di settore.

Le sanzioni elevate in questo comparto ammontano a circa 14.500 euro.

La sicurezza della balneazione è un obiettivo prioritario

Non meno intensa è stata l’attività dedicata alla sicurezza della balneazione. Otto verbali sono stati elevati nei confronti di stabilimenti balneari che non rispettavano quanto previsto dalle ordinanze della Capitaneria di Porto e della Regione Puglia, con irregolarità riguardanti, tra le altre, l’assenza del servizio di salvataggio, la mancata installazione delle boe di delimitazione delle acque riservate alla balneazione, carenze nelle dotazioni di sicurezza e la mancata predisposizione dell’angolo nursery.

Le sanzioni complessivamente irrogate superano gli 8.200 euro.

La tutela ambientale è un obiettivo fondamentale

Proseguono anche i controlli lungo la filiera della pesca. Nel corso delle verifiche sono state accertate due violazioni in materia di tracciabilità del prodotto ittico, che hanno comportato il sequestro di oltre 100 chilogrammi di pescato destinato alla commercializzazione senza le prescritte informazioni sulla provenienza, a tutela della salute dei consumatori e della legalità del mercato.

Sul fronte della tutela ambientale è stata inoltre contestata una violazione della normativa in materia di gestione dei rifiuti, con l’ammissione del trasgressore al pagamento di 6.750 euro successivamente all’ottemperanza delle prescrizioni impartite.

L’obiettivo della Guardia Costiera è quello di prevenire comportamenti pericolosi, garantire la sicurezza di bagnanti e diportisti, assicurare il rispetto delle regole e consentire a cittadini e turisti di vivere il mare in condizioni di serenità.

Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/07/oltre-32mila-euro-di-sanzioni-nei-primi-15-giorni-di-attivita-della-guardia-costiera/