La storia delle Quattro Colonne di Santa Maria al Bagno
La frazione di Santa Maria al Bagno, in provincia di Lecce, è famosa per la sua storia e la sua architettura, ma c’è un luogo in particolare che attira l’attenzione dei visitatori: le Quattro Colonne. Una struttura difensiva edificata nel XVI secolo per difendere la sorgente di acqua dolce da pirati ottomani.
La costruzione e la storia delle Quattro Colonne
Le Quattro Colonne furono costruite a cavallo tra il XVI e il XVII secolo, allo scopo di difendere la limitrofa sorgente di acqua dolce dalle frequenti incursioni dei pirati ottomani. La struttura era originariamente chiamata Torre del Fiume e faceva parte del programma di difesa delle coste del Regno di Napoli.
Il maniero, a pianta quadrangolare, era costituito da quattro cortine non più esistenti, lunghe 18 metri, spesse 9 alla base ed alte 22, con le quattro torri bastionate agli angoli. Due tori marcapiano correvano lungo il perimetro mentre la parte superiore era coronata con beccatelli e mensole che reggevano il cammino di ronda.
La funzione e il declino delle Quattro Colonne
Le Quattro Colonne erano un baluardo contro i pirati e il contrabbando, in particolare del sale. Non si sa esattamente perché crollarono le quattro cortine, ma è probabile che sia stato a causa di eventi sismici. Nonostante questo, la struttura rimane un importante monumento storico e un luogo di interesse per i visitatori.


