Lecce – Nel cuore di Lecce, nel Salento, Alessandra Civilla e Alessandro Libertini hanno costruito l’identità di Alex Ristorante come un luogo dove l’alta cucina incontra l’accoglienza autentica. La sua è una cucina elegante ma comprensibile, tecnica ma mai fredda, capace di lasciare spazio ai ricordi, agli istinti e alla stagionalità.
Il mare resta protagonista assoluto, ma nei piatti convivono anche terra, vegetali e ricerca. Ogni creazione nasce da un’immagine, da un profumo, da un momento vissuto che prende forma attraverso sapori e consistenze. Per lei cucinare non significa semplicemente preparare un piatto. È un gesto intimo, quasi autobiografico. “Alex è vita per me”, racconta Alessandra Civilla. “La cucina, i piatti, i sapori, i profumi e i colori sono il mio modo unico di raccontarmi. A parole non ne sarei capace allo stesso modo. È il linguaggio con cui riesco ad esprimermi. È il mio modo di vedere l’accoglienza trasformata in cibo”.
La cucina di Alex Ristorante è un luogo in cui l’alta cucina convive con il senso di familiarità e calore. I piatti iconici del ristorante, come il celebre Tagliolino fresco al limone con tartare di scampi e gamberi di Gallipoli e stracciatella, conquistano per il perfetto equilibrio tra freschezza, cremosità e intensità marina. Accanto a questi piatti, il lavoro in cucina è fortemente legato alla stagionalità, che guida la selezione degli ingredienti e l’evoluzione delle proposte.
La stagionalità fa tutto, spiega la chef, che continua a valorizzare il territorio pugliese attraverso una filiera prevalentemente locale più che attraverso reinterpretazioni dichiaratamente tradizionali. “Conta sempre tanto valorizzare le proprie radici”. “Sincera, accogliente, a mia immagine”. Sono queste le tre parole che sceglie per descrivere la propria cucina. Una definizione che racconta perfettamente la filosofia di Alessandra Civilla: nessun esercizio di stile fine a sé stesso, ma una continua ricerca dell’equilibrio tra creatività e comprensibilità.


